Ultima 125 prima dell’introduzione del motore a quattro tempi, la FL2 era riconoscibile per la linea slanciata del frontale, grazie al manubrio affusolato ed al nasello aerodinamico, e per la sella con il profilo maggiorato; la strumentazione, ampia e completa, aveva l’indicatore del livello del carburante; il bauletto – concavo per dare maggior spazio alle ginocchia – si estendeva superiormente fino al canotto dello sterzo; il motore, a distribuzione rotante a tre travasi, montava il cilindro in ghisa.
La versione Plurimatic della FL2 – con cambio automatico – era riconoscibile per la mancanza del pedale del freno, sostituito dalla leva sinista del manubrio; il motore (leggermente meno potente) aveva il cilindro in lega leggera anzichè in ghisa, e ammissione lamellare al posto del distributore rotante; lo spazio sottosella era privo di porta attrezzi, per la differente conformazione del propulsore e per la presenza del serbatoio per l’olio; solo in questa versione, per ridurre le rumorosità, l’interno dello sportellino lato motore era foderato di feltro.
La serie non riscosse particolare successo sul mercato: rimase la versione 125 più evoluta di tutta la serie a due tempi con scocca piccola.
Telaio | VMX7T |
Motore | monocilindrico a 45°, due tempi |
Cilindrata | 121 cm³ |
Alesaggio | 55 mm |
Corsa | 51 mm |
Potenza | 6 kW |
Rapporto di compressione | 1:8,3 |
Frizione | multidisco in bagno d’olio |
Cambio | a quattro rapporti con comando al manubrio |
Scocca | autoportante in lamiera d’acciaio |
Sospensione anteriore | elastica con molla elicoidale |
Sospensione posteriore | elastica con molla elicoidale e ammortizzatore idraulico |
Pneumatici | 3.00-10″ |
Freni | a espansione: anteriore manuale, posteriore a pedale |
Peso | 92 Kg |
Velocità massima | 90 Km/h |
Capacità serbatoio | 5,8 litri |